Berlino, qui i cimiteri sono luoghi di vita quotidiana

Spazi verdi che i cittadini vivono appieno, come parchi dove fare jogging o rilassarsi.

Abitudini, stili di vita, architettura, cultura… basta fare un salto al di là del confine più vicino per scoprire realtà molto diverse da quella a cui siamo abituati. E come i piatti tipici e la forma dei tetti delle case, anche i cimiteri sono luoghi che riflettono la società di cui fanno parte, differenziandosi da Paese a Paese.

 

Non è solo la progettazione architettonica a renderli unici in ogni parte del mondo, ma anche il modo in cui questi luoghi vengono vissuti. Un esempio è senza dubbio la città di Berlino, che di cimiteri ne conta circa 230, per un totale di 1.200 ettari, contro i 7 del Comune di Milano. Se volete scoprire l’anima di Berlino, allora dovete passare per i suoi Friedhof, tutti con un proprio carattere distintivo.

 

Uno dei più celebri cimiteri della capitale tedesca è l’Invalidenfriedhof, negli anni ’60 in gran parte distrutto per fare spazio alla costruzione del Muro di Berlino. Come per tutte le grandi capitali che hanno dato i natali a importanti personaggi, diversi cimiteri ospitano personalità che hanno ispirato tutti noi. Bertolt Brecht è sepolto nello Dorotheenstädtischer Friedhof, Helmut Newton e Marlene Dietrich attirano gli appassionati nello Städtischer Friedhof Schöneberg, mentre l’icona del rock underground newyorchese anni ’60, Nico, è sepolta nel Friedhof Grunewald.

 

Ma questo succede anche a Milano, o a Parigi con il Cimitero del Père-Lachaise, celebre per essere meta di pellegrinaggio degli amanti di Jim Morrison. La vera differenza di Berlino risiede nel fascino che i suoi cimiteri riescono ad avere su chi vi entra, e chi vi entra molto spesso non lo fa per portare un saluto ai propri cari. Nella capitale tedesca, infatti, i cimiteri sono innanzitutto spazi verdi che i cittadini vivono appieno, come parchi dove fare jogging o rilassarsi.

 

Sono spazi così altamente naturali, spesso boschivi, che è difficile sentire il peso della malinconia e della cupezza che trasmettono, invece, i tipici cimiteri italiani. Sul sito ufficiale del Senatsverwaltung für Stadtentwicklung und Umwelt (Senato per lo Sviluppo Urbano) della città di Berlino, si legge che “Insieme al ruolo principale per la sepoltura, il lutto e la memoria, i cimiteri hanno anche la funzione di luoghi per il relax e come biotipi naturali”.

 

L’Italia è molto lontana da un simile concetto di cimitero, dove volpi rosse escono dai cespugli, gli scoiattoli si arrampicano sui tronchi, i gufi fanno sentire la propria voce e gli amici si incontrano per una passeggiata godendo della tranquillità e della serenità di un luogo come il cimitero. Noi, qui, ancora oggi viviamo questi luoghi quasi fossero dei tabù difficili da rendere parte della nostra vita quotidiana.

[Foto di apertura © Robert Agthe sotto licenza CC BY 2.0]