A Stoccolma il cimitero è patrimonio UNESCO

Una rassicurante foresta di pini che infonde pace

Si chiama Skogskyrkogården, ovvero Cimitero del Bosco, e fu costruito nella zona meridionale di Stoccolma a partire dal 1917 sul progetto degli architetti Gunnar Asplund e Sigurd Lewerentz e completato tre anni dopo in quella che era stata in precedenza una cava di ghiaia.

 

Questo luogo conosciuto in tutto il mondo, dove anche Greta Garbo ha trovato la sua pace, nel 1994 è stato iscritto nell’elenco dei beni patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Una decisione particolare sia per la giovinezza del sito, il secondo costruito nel ventesimo secolo a far parte dell’elenco, sia per la funzione cimiteriale che lo caratterizza.

 

Nonostante il Skogskyrkogården abbia ispirato il design dei cimiteri di tutto il mondo, è un esempio lontano dalla nostra idea tradizionale di luogo di commemorazione dei cari defunti. Inserito in una rassicurante foresta di 10mila pini, alcuni più antichi di 200 anni, il suo paesaggio calmo infonde pace. Qui è possibile fare tour dedicati all’arte, alla cultura e all’architettura, passeggiando attraverso il parco e le diverse strutture che costituiscono il Cimitero del Bosco.

 

Allo Skogskyrkogården non ci sono tombe in vista, perché è la natura il cuore di questo luogo. Volpi, lepri e scoiattoli vivono tra i pini della foresta, così come caprioli e alveari. In uno stagno di ninfee ha trovato casa una popolazione di tritoni crestati, mentre astori, corvi imperiali e frosoni attirano i birdwatcher.

 

Il Cimitero del Bosco di Stoccolma è un esempio di ispirazione per Fondazione Memories e la sua mission.

Foto di apertura © Adam OjdahlCC BY-NC 2.0